venerdì, 04 luglio 2008
sfogo di PINKlown alle ore 10:23 | Permalink | commenti
categoria:solitudine
lunedì, 23 giugno 2008
E..
...m sento triste e penso che in questo periodo della mia vita non posso starti vicino, nn solo perchè come sempre tu nn vuoi che ti stia come vorrei io, ma anche perchè nn potrei, nn ne ho la forza e t userei solo per le mie frustazioni di una vita di merda.
sfogo di PINKlown alle ore 19:36 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 13 giugno 2008
sfogo di PINKlown alle ore 19:25 | Permalink | commenti
categoria:solitudine, scelte che fanno male
domenica, 01 giugno 2008
IO: se nn m vieni più dietro, continuiamo cmq ad essere amici?
L'ALTRO:e certo. preferisci questo?
IO: nn ho detto questo
L'ALTRO:il tuo problema è che non dici mai niente
IO: dici serio? cioè io penso che quando devo dire qualcosa te le dico
L'ALTRO:lascia stare
IO: perchè stai nervoso e nn ne vuoi parlare?
L'ALTRO:no..è che tu fai sempre finta di non capire
IO: sinceramente nn condivido questa tua affermazione. e spero che la stessa affermazione nn la debba fare per te, nel caso in cui sia tu che fai finta d nn capire. in ogni caso è piuttosto scomodo parlare via msn e penso che siamo ad alto rischio d incomprensioni e comunicazioni nn efficaci. e sinceramente m dispiacerebbe molto
L'ALTRO:facciamo cosi...a modo mio. ok?...sei pronta?
IO: sì
L'ALTRO:ti piace essere corteggiata da me? rispondi si o no
IO: sì
L'ALTRO:dovrei continuare? rispondi si o no
IO: nn ho paura, nè ho niente da nascondere quindi puoi continuare
L'ALTRO:cioè...riformulo la domanda. dovrei continuare a corteggiarti? rispondi si o no
IO: egoisticamente t direi sì, ma allo stesso tempo nn voglio crearti delle  aspettative. te l'ho già detto.
L'ALTRO:con queste risposte è questo che succederà. quindi tra me e te non è cambiato niente
IO: su questo nn sn d'accordo, nel senso che da parte mia ora c'è voglia d consocerti più d prima. ma t voglio conoscere. ora nn voglio altro
L'ALTRO:e come puoi conoscermi se non sai come bacio? se non sai che sensazioni posso farti provare con un mio abbraccio? io ho bisogno della fisicità. non credo in amori platonici
IO: io ho bisogno d affetto e a quanto pare i nostri bisogni nn coincidono, nn credi?
L'ALTRO:affetto e fisicità sono sinonimi. un rapporto è un rapporto in tutto, non solo in alcune cose.
IO: in questo periodo nn me la sento di vivere un rapporto come lo vuoi tu. Ho voglia di conoscerti, ho voglia di capire se con te posso stare bene, posso sentirmi bene. questa è la mia posizione e scusami se nonostante i miei tentativi di esprimerla nn ero stata abbastanza chiara. io m devo disintossicare di una persona e nn penso che ci riuscirei usandone un'altra. nn credo sia giusto baciare te e pensare ad un'altra persona
L'ALTRO:i tuoi tempi sono troppo lunghi per me. non voglio questo
IO: ho capito, ma ora rimango della mia opinione. e lo faccio per quello che secondo me è rispetto nei tuoi confronti. se vuoi saperla tutta, penso che resterò sola per un bel po', ma ora sento che è questa la cosa giusta da fare.
L'ALTRO:devo fare anch'io ciò che è rispettoso nei miei confronti. quindi amici. forse è meglio cosi
IO: va bene.
L'ALTRO:ora devo metabolizzare questa cosa. ci sentiamo
IO:anche io. ciao


E così ho scelto di seguire la mia legge interiore, di seguire ciò che sento nonostante tutto vada in senso opposto. A questa persona regalerò il libro di H.Hesse, "Il coraggio di ogni giorno", dicendogli che vorrei tanto mi potesse capire perchè mi dispiacerebbe se si facesse di me un'idea sbagliata.
Intanto Tu sempre più lontano.
domenica, 25 maggio 2008
E sorridevi e sapevi sorridere coi tuoi vent'anni portati così,
come si porta un maglione sformato su un paio di jeans;
come si sente la voglia di vivere
che scoppia un giorno e non spieghi il perchè:
un pensiero cullato o un amore che è nato e non sai che cos'è.

Giorni lunghi fra ieri e domani, giorni strani,
giorni a chiedersi tutto cos'era, vedersi ogni sera;
ogni sera passare su a prenderti con quel mio buffo montone orientale,
ogni sera là, a passo di danza, a salire le scale
e sentire i tuoi passi che arrivano, il ticchettare del tuo buonumore,
quando aprivi la porta il sorriso ogni volta mi entrava nel cuore.

Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova,
era tanto potere parlarci, giocare a guardarci,
tra gli amici che ridono e suonano attorno ai tavoli pieni di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino;
e una notte lasciasti portarti via, solo la nebbia e noi due in sentinella,
la città addormentata non era mai stata così tanto bella.

Era facile vivere allora ogni ora,
chitarre e lampi di storie fugaci, di amori rapaci,
e ogni notte inventarsi una fantasia da bravi figli dell'epoca nuova,
ogni notte sembravi chiamare la vita a una prova.
Ma stupiti e felici scoprimmo che era nato qualcosa più in fondo,
ci sembrava d'avere trovato la chiave segreta del mondo.

Non fu facile volersi bene, restare assieme
o pensare d'avere un domani e stare lontani;
tutti e due a immaginarsi: "Con chi sarà?" In ogni cosa un pensiero costante,
un ricordo lucente e durissimo come il diamante
e a ogni passo lasciare portarci via da un'emozione non piena, non colta:
rivedersi era come rinascere ancora una volta.

Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,
e il peccato fu creder speciale una storia normale.
Ora il tempo ci usura e ci stritola in ogni giorno che passa correndo,
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo.
E davvero non siamo più quegli eroi pronti assieme a affrontare ogni impresa;
siamo come due foglie aggrappate su un ramo in attesa.

"The triangle tingles and the trumpet plays slow"...

Farewell, non pensarci e perdonami se ti ho portato via un poco d'estate
con qualcosa di fragile come le storie passate:
forse un tempo poteva commuoverti, ma ora è inutile credo, perchè
ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me...
sfogo di PINKlown alle ore 20:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:solitudine
sabato, 17 maggio 2008
Cosa voglio e cosa cerco.

E in attesa di trovare una risposta a questo quesito, mi sento triste perchè mi guardo attorno e nn c'è nulla che mi piace, ma allo stesso tempo ho lo spirito di sopravvivenza, e quindi passivamente sopravvivo.
sfogo di PINKlown alle ore 17:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:solitudine
venerdì, 09 maggio 2008
.. state occasioni in cui le mie azioni era spinte dai versi di una famosa poesia di Coelho, Le cose che ho imparato nella vita.
In particolare, i versi a cui ho fatto ricorso e di cui m sn pentita sono i seguenti:

"Quando la porta della felicità si chiude un'altra si apre,
ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa
 che non vediamo quella che è stata aperta per noi."

Stasera che so che tu sei con lei e per lei, i versi che mi accompagnano in questa notte sono:

"Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato;
il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari.
"

Perchè è così, perchè tu hai fatto la tua scelta, perchè quella scelta ha conseguenze anche su di me, perchè non so cosa sia più conveniente immaginare, perchè sento di non soffrire più, ma non sento neanche di amare. E questa cosa mi fa più paura che immaginarti ora lì con lei.
Ho paura.
sfogo di PINKlown alle ore 00:13 | Permalink | commenti (2)
categoria:solitudine, paure, non stare più male
domenica, 20 aprile 2008
sfogo di PINKlown alle ore 21:29 | Permalink | commenti
categoria:solitudine, vorrei, volare, scelte che fanno male
domenica, 20 aprile 2008
"Diciamo che sono state delle belle distrazioni da quello che mi sarebbe piaciuto fare veramente."

Hai detto questo riguardo i momenti che abbiamo passato da soli io e te.
C'è da aggiungere altro?
sfogo di PINKlown alle ore 18:34 | Permalink | commenti
categoria:solitudine
domenica, 20 aprile 2008
La settimana che viene sarà incasinatissima e nonostante debba concentrarmi su tante cose, le sensazion si rispolverano a notizie ripetute.

Questo blog sta diventando ciclico.
sfogo di PINKlown alle ore 14:33 | Permalink | commenti
categoria:solitudine
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